Numerica
Calcestruzzo
Elementi Finiti
Perché è interessante
Il calcestruzzo stampato in 3D (3DPC) è una tecnologia in rapida crescita nelle costruzioni, capace di ridurre tempi, sprechi di materiale e costi rispetto ai getti tradizionali — ma la deposizione a strati introduce una marcata anisotropia meccanica, governata dal comportamento coesivo delle interfacce tra filamenti (di deposizione e di transizione), difficile da modellare e calibrare su dati sperimentali. Il progetto affronta il problema tramite un framework agli elementi finiti con un modello di contatto coesivo dedicato alle interfacce, capace di riprodurre resistenza, meccanismi di rottura e softening post-picco osservati sperimentalmente nelle diverse direzioni di stampa.
Cosa farai
- Sviluppare o utilizzare modelli costitutivi non lineari per materiali complessi.
- Applicare o estendere algoritmi di meccanica del contatto coesivo.
- Approfondire le user subroutine (UINTER) di Abaqus.
- Confrontare le previsioni del modello con i dati sperimentali di trazione, taglio, compressione e flessione a quattro punti, nelle diverse direzioni di stampa.
Prerequisiti
- Conoscenza delle simulazioni FEM dal Corso di Meccanica Computazionale (o equivalenti).
- Conoscenze di base di programmazione utili ma non fondamentali: non è richiesta esperienza specifica in FORTRAN, la si acquisisce durante la tesi.
Strumenti
- Abaqus, per le simulazioni FEM.
- FORTRAN, per lo sviluppo delle user subroutine.
Relatore
Prof. Gianluca Mazzucco · gianluca.mazzucco@unipd.it

