[{"content":"femDEV è un gruppo di studenti appassionati dell\u0026rsquo;Università di Padova che sviluppa codici e applicazioni per affrontare e risolvere sfide ingegneristiche.\n🔍 Cosa facciamo? # Utilizziamo la programmazione per sviluppare:\nmetodi di simulazione numerica e modellazione computazionale. strumenti per automatizzare processi ingegneristici. workflow per analizzare dati in modo più rapido ed efficace. 🎯 A chi ci rivolgiamo? # A chiunque abbia curiosità di imparare!\nChe tu sia alle prime armi o già esperto, se ti interessa:\nscoprire nuovi linguaggi di programmazione, imparare tecniche di analisi dei dati, cimentarti nello sviluppo software open-source, sei nel posto giusto.\n📅 Quando? # Ogni anno accademico apriamo ufficialmente le attività del gruppo intorno ad Ottobre, tuttavia si può prendere parte liberamente tutto l\u0026rsquo;anno e partecipare ai progetti in corso.\nUnisciti a noi e contribuisci a costruire il futuro della programmazione applicata all’ingegneria! 💡\nPer maggiori informazioni, contatta il Prof. Gianluca Mazzucco del corso di Meccanica Computazionale a gianluca.mazzucco@unipd.it\n","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/","section":"","summary":"","title":"","type":"page"},{"content":"","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/abaqus/","section":"Tags","summary":"","title":"Abaqus","type":"tags"},{"content":"Per condurre delle analisi con delle subroutine UMAT e VUMAT in Abaqus, è necessario installare il compilatore Intel per compilare correttamente la subroutine ed usarla nell\u0026rsquo;analisi. Il processo di installazione e configurazione è piuttosto dettagliato e spesso può non riuscire al primo colpo. In questo articolo miriamo a fornire una spiegazione su cosa installare e sulle operazioni da effettuare sul sistemo operativo. Specifichiamo che questa guida vale per Windows, per i sistemi UNIX è molto simile, però è semplificato dall\u0026rsquo;utilizzo dello script bash source_setvars.sh; se faremo un articolo riguardo lo linkeremo qui.\nInstallazione Visual Studio 2022 # Cme prima cosa, scarichiamo l\u0026rsquo;IDE Visual Studio 2022 versione Community di Microsoft dal seguente link:\nhttps://learn.microsoft.com/en-us/visualstudio/releases/2022/release-history\nAttenzione a non scaricare Visual Studio 2026, in quanto molto nuovo e, al momento della stesura di questo articolo, l\u0026rsquo;installer di Intel non riesce ancora a rilevare VS2026. Per effettuare l\u0026rsquo;installazione basta seguire il wizard, senza particolari accorgimenti.\nInstallazione MKL # Nel caso che la vostra subroutine utilizzi le librerie MKL, è necessario scaricare le oneAPI Math Kernel Library (MKL) ed installarle. Le librerie MKL sono dei \u0026ldquo;componenti\u0026rdquo; necessari a svolgere le operazioni matematiche nel nostro codice in maniera efficiente, come ad esempio l\u0026rsquo;inversione di una matrice e altre operazioni tensoriali.\nhttps://www.intel.com/content/www/us/en/developer/tools/oneapi/onemkl-download.html\nÈ fondamentale che il wizard di intel trovi la versione corrente di Visual Studio appena installata, altrimenti non potrà continuare. Anche in questo caso, è sufficiente seguire il wizard per installare correttamente il compilatore.\nInstallazione compilatore # Dobbiamo scaricare il compilatore FORTRAN di Intel per poter compilare l\u0026rsquo;UMAT. Per chi non ha mai sentito parlare di compilatori, questi sono dei programmi che convertono il nostro codice da testo a eseguibile, affinché il computer possa eseguirlo. Fino a qualche anno fa il compilatore di Intel per FORTRAN era ifort, ora le nuove versioni di Abaqus ufficialmente supportano solo la nuova versione, ifx.\nhttps://www.intel.com/content/www/us/en/developer/tools/oneapi/fortran-compiler-download.html\nCome per le MKL, anche qui il wizard deve trovare la versione di VS che avete nel vostro sistema.\nVariabili ambientali Windows # In programmazione, una variabile è un oggetto al quale possiamo assegnare un valore. Analogamente, le variabili di ambiente sono delle variabili a livello di sistema operativo, ai quali i programmi possono accedervi. Spesso, queste sono utilizzate per indicare una serie di percorsi (path) dove cercare eseguibili e altri dati fondamentali alle applicazioni. Nel nostro caso, dobbiamo inserire i percorsi del compilatore e delle MKL affinché Abaqus riesca a trovarle. Variabili di ambiente Windows. Attenzione a selezionare le variabili di sistema e non quelle dell\u0026rsquo;utente, altrimenti si potrannno modificare soltanto un tipo di variabili. Premere il bottone riquadrato in rosso. Nella finestra possiamo scegliere tra variabili a livello utente e di sistema. Teoricamente, potremmo settare soltanto quelle a livello di sistema, però per andare sul sicuro settiamo entrambe. Per settarle, selezioniamo PATH e premiamo Modifica. Una vota dentro, aggiungiamo i seguenti percorsi premendo Nuovo. Qui dobbiamo inserire il percorso che contiene gli script in format .bat che inizializzeranno le variabili di ambiente. Per una spiegazione estensiva su questi script in Windows, lasciamo nelle fonti un link dalla documentazione di Intel 1.\nAssumendo che vogliamo utilizzare il nuovo metodo di link delle librerie Unified Directory Layout, dobbiamo inserire il percorso che ci esegue lo script unico oneapi-vars.bat, che automaticamente cercherà gli script di MKL e ifx:\n\u0026#34;\u0026lt;install-dir\u0026gt;\\\u0026lt;toolkit-version\u0026gt;\\\u0026#34; che,ad esempio, assomiglierà a:\n\u0026#34;C:\\Program Files (x86)\\Intel\\oneAPI\\2025.1\\\u0026#34; È importante che sia impostato sulla una delle cartelle presenti in *\\oneAPI\\ *, stando attenti a non utilizzare latest. Questo perché, se aggiornate le librerie ad una nuova versione, utilizzando l\u0026rsquo;effettivo numero di versione potete avere un controllo più preciso di cosa state eseguendo.\nÈ buona cosa riavviare il computer per essere sicuri che tutti i cambiamenti siano stati finalizzati e le variabili di ambiente caricate.\nCollegamenti Abaqus # Dobbiamo modificare il collegamento che utilizziamo per avviare Abaqus CAE e Abaqus Command. Clicchiamo con il tasto destro sul collegamento del CAE e aggiungiamo\n\u0026#34;C:\\Program Files (x86)\\Intel\\oneAPI\\2025.1\\\u0026#34; vs2022 intel64 prima del comando di avvio. Se fatto correttamente, sulla finestra di terminale d\u0026rsquo;avvio di Abaqus si dovrebbe leggere un messaggio relativo a Visual Studio 2022 e all\u0026rsquo;inizializzazione delle variabili di Intel.\nFix nuovo compilatore # Nelle versioni più nuove di Abaqus questo fix non dovrebbe essere necessario, ma è consigliabile controllare lo stesso. Controlliamo quale compilatore usa Abaqus secondo quanto consigliato dal supporto2.\nModifichiamo intorno a linea 26 da ifort a ifx del file\nC:\\SIMULIA\\EstProducts\\2023\\win_b64\\SMA\\site\\win86_64.env Rimuoviamo da linea 34\n\u0026#39;/Qprec-sqrt\u0026#39; e commentiamo (aggiungendo un #) linea 40\n#\u0026#39;\u0026#39;/Qfp-stack-check\u0026#39; Per maggiori informazioni sulla differenza delle opzioni di compilatore da ifort a ifx si lascia nelle reference un articolo interessante3.\nAbilitare MKL # Per abilitare le MKL inseriamo in abaqus_v6.env\ncompile_fortran += [\u0026#39;/Qmkl:sequential\u0026#39;] Avviare UMAT/VUMAT # Ora che è tutto pronto, avviamo Abaqus e definiamo il nostro modello. Assicuriamoci di avere tutti i parametri personalizzati per nelle Proprietà del materiale e creiamo un Job. Nella secondo scheda, selezioniamo il percorso dove teniamo la nostra UMAT / VUMAT. Ora possiamo lanciare il nostro job con la subroutine personalizzata.\nPer concludere, facciamo notare che questo processo è molto sensibile a quale versioni delle librerie Intel e alla versione di Abaqus, quindi delle piccole deviazioni da questa guida potrebbero essere necessarie per il vostro setup.\nhttps://www.intel.com/content/www/us/en/docs/oneapi/programming-guide/2025-1/use-the-setvars-script-with-windows.html\u0026#160;\u0026#x21a9;\u0026#xfe0e;\nhttps://support.3ds.com/knowledge-base/?q=docid:QA00000329750\u0026#160;\u0026#x21a9;\u0026#xfe0e;\nhttps://www.intel.com/content/www/us/en/developer/articles/guide/porting-guide-for-ifort-to-ifx.html\u0026#160;\u0026#x21a9;\u0026#xfe0e;\n","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/articoli/abaqus_environment/","section":"Articoli","summary":"Configura Visual Studio e il compilatore Intel con Abaqus","title":"Impostare Abaqus environment per UMAT/VUMAT","type":"articoli"},{"content":"","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/intel/","section":"Tags","summary":"","title":"Intel","type":"tags"},{"content":"","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/","section":"Tags","summary":"","title":"Tags","type":"tags"},{"content":"","date":"21 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/visual-studio/","section":"Tags","summary":"","title":"Visual Studio","type":"tags"},{"content":"","date":"6 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/contour/","section":"Tags","summary":"","title":"Contour","type":"tags"},{"content":"","date":"6 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/output/","section":"Tags","summary":"","title":"Output","type":"tags"},{"content":"Nella propria attività lavorativa e di ricerca, molte ore sono spese ad osservare i propri risultati numerici su Abaqus, tentando di interpretare il comportamento dei modelli soggetti ai più disparati carichi non-lineari.\nDopo molte ore passate ad osservare il modello in tutte le sue sezioni, arriva il momento di comunicare delle conclusioni. Per questo è fondamentale presentare il tutto nella maniera più chiara possibile.\nNel seguente articolo mostriamo le impostazioni più utili a raggiungere un plot dei risultati chiaro ed efficace.\nIniziamo aprendo il nostro file .odb. Attenzione ad aprirlo con Abaqus CAE, in quanto Abaqus Viewer non permette di modificare tutte le impostazioni riportate nei prossimi paragrafi. Schermata di partenza Abaqus. Posizionamento modello # L\u0026rsquo;angolo di inquadratura del modello è fondamentale nella nostra visualizzazione. Questo perché una cattiva angolazione o prospettiva può trarre in inganno l\u0026rsquo;osservatore e fornire una interpretazione errata del fenomeno. A volte può essere necessario cambiare tra una prospettiva a una proiezione ortogonale. Solitamente si ricorre alla prospettiva per grossi modelli dove la proiezione non riesce a conveire la dimensionalità del modello. Altrimenti, soprattutto per piccoli provini geometrici, la proiezione ortogonale rimane un\u0026rsquo;ottima scelta. Per cambiare tra le 2 andiamo su\nView \u0026gt; Parallel View \u0026gt; Perspective Togliendo parti e componenti meno inerenti dell\u0026rsquo;analisi, eliminiamo informazioni inutili dal nostro contour. Scegliamo quali parti del modello mostrare dal Tree Menu:\nResults Menu \u0026gt; Output Databases \u0026gt; file_risultati.odb \u0026gt; Instances \u0026gt; Click Destro sulle parti da rimuovere \u0026gt; Add/Remove Selezione instances. Fatto questo, possiamo sezionare il nostro modello, al fine di mostrare cosa sta succedendo all\u0026rsquo;interno; per fare questo, utilizziamo il View Cut Manager, scegliendo uno dei 3 piani disponibili per creare il taglio di sezione. È importante alzare la sensibilità del piano per muoverlo con maggior precisione nella posizione più significativa.\nTools \u0026gt; View Cut \u0026gt; Manager... View Cut Manager. Countour e legenda # Per attivare i contour, premiamo\nPlot \u0026gt; Contours \u0026gt; On Deformed Shape e scegliamo la variabile da visualizzare tramite la toolbar di Field Output in alto. Se non è presente questa toolbar, attiviamola da\nView \u0026gt; Toolbars \u0026gt; Field Output Abaqus imposta automaticamente i limiti del contour con i valori massimi e minimi, ma possiamo impostare manualmente i limiti nella scheda\nOptions \u0026gt; Contour \u0026gt; Limits Nel caso avessimo valori oltre i limiti, possiamo scegliere se visualizzarli in grigio/nero o tenerli del colore agli estremi del contour tramite:\nColor \u0026amp; Style \u0026gt; Spectrum \u0026gt; Color for Values Outside Limits La legenda solitamente viene automaticamente mostrata da Abaqus, però non sempre il formato è quello più opportuno. Per accedere alle impostazioni della legenda, andiamo in:\nViewport \u0026gt; Viewport Annotation Options \u0026gt; Legend Assicuriamo di impostare un formato e un numero di cifre significative opportuno, in questo caso abbiamo una variabile che va da 0 a 1, quindi settiamo un formato Fixed con 2 decimali. Impostiamo anche un font appropriato tramite Set font, possibilmente di dimensione proporzionata alla finestra dei risultati. Opzioni legenda. Notare come con il tema scuro si nota la trasparenza della legenda, e le scritte nel blocco di testo inferiore sono tagliate dalla finestra. Se vogliamo esportare il nostro file nel formato .png per sfruttarne il canale trasparente, è anche consigliabile inserire qui manualmente il colore dello sfondo della legenda nell\u0026rsquo;opzione Background in qualcosa di diverso dal trasparente. Con il colore della legenda settato manualmente, anche con il tema scuro la leggibilità rimane totale. Impostazioni finestra di lavoro # Di default, Abaqus mostra una massiccia quantità di informazioni testuali a schermo. Se vogliamo personalizzare o ridimensionare queste, dobbiamo andare in:\nViewport \u0026gt; Viewport Annotation Options... dove nella scheda General possiamo togliere compass, triad, percorso del file e altre informazioni non strettammente necessarie. Possiamo anche personalizzare il font, solitamente andando ad aumentarlo in modo che risulti leggibile. È fondamentale non inserire elementi illeggili, piuttosto è meglio non metterli affatto. Per farlo entriamo nelle schede Title Block e State Block. Opzioni Common per deformata e contorni della mesh. Un\u0026rsquo;altra accorgimento fondamentale è quello di cambiare il colore dello sfondo. A meno che non abbiamo una presentazione con uno sfondo di una particolare tinta, è consigliabile utilizzare uno sfondo bianco, per massimizzare il constrasto con il nostro modello e ridurre lo spreco di inchiostro se dobbiamo stampare su carta. Per fare questo andiamo in\nView \u0026gt; Graphics Options \u0026gt; Viewport Background Notate che questo non è fondamentale se esportiamo dei .png con il Print, però questo ci aiuta nel caso dovessi fare degli screenshot rapidi da condividere con i colleghi. A questo punto il nostro modello dovrebbe essere sufficientemente organizzato e pulito. Il nostro modello finale mostra tutte le informazioni necessarie in maniera chiara e leggibile. Deformata e mesh # L\u0026rsquo;ordine di grandezza della deformata è fondamentale per mostrare gli effetti delle condizioni al contorno sul nostro modello. Abaqus ha la possibilità di calcolare automaticamente un fattore che scala le deformazioni nell\u0026rsquo;ordine di grandezza del nostro modello. Se questo non ci soddisfasse, possiamo modificare manualmente il coefficiente di deformazione da\nOptions \u0026gt; Common \u0026gt; Basic È estremamente importante ricordarsi di riportare questo fattore di scala nel nostro risultato, in quanto chi vede i risultati per la prima volta può essere tratto in inganno da deformazioni fuori scala. Un\u0026rsquo;altra cosa molto utile è la corretta visualizzazione della mesh. Soprattutto in modelli altamente discretizzati, questa può nascondere i colori del contour, in particolare in presenza di piccoli picchi di tensione. Possiamo scegliere lo stile di visualizzazione della mesh nella stessa scheda di prima, nell\u0026rsquo;opzione Visible Edges.\nStampa su file # Per salvare correttamente i nostri risultati, è meglio evitare di fare dei semplici screenshot alla finestra di Abaqus. Il metodo migliore è quello di stampare su file la schermata corrente tramite:\nAbaqus \u0026gt; Print... Selezioniamo Destination pari a File e impostiamo il percorso di salvataggio. Possiamo scegliere il formato in cui salvare la schermata, solitamente .png è una buona scelta per immagini da inserire in relazioni e paper. Così facendo la schermata viene salvata alla miglior risoluzione direttamente su un file con un nome di nostra scelta.\nDetto questo avete tutti i tool di partenza per rappresentare correttamente i vostri risultati. Chiaramente, esistono molte altre opzioni, però ci siamo limitati ad introdurre i settaggi fondamentali per avere un risultato soddisfacente nella maggior parte dei casi.\nPer dubbi e richieste rimaniamo contattabili a info.femdev@gmail.com\n","date":"6 dicembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/articoli/abaqus_contouring/","section":"Articoli","summary":"Studia a fondo le tua analisi con il post-processing di Abaqus.","title":"Visualizzazione avanzata odb Abaqus","type":"articoli"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/algoritmi/","section":"Tags","summary":"","title":"Algoritmi","type":"tags"},{"content":"Abbiamo un assortimento di articoli introduttivi all\u0026rsquo;uso avanzato del calcolatore per scopi ingegneristici. Puntiamo a fornire informazioni precise e soluzioni a problemi informatici raramente spiegati ma frequenti nell\u0026rsquo;ingegneria numerica. Essendo il sito molto giovane, stiamo mirando ad espandere la nostra selezione di articoli gradualmente. Tornate periodicamente a controllare la pagina per trovare nuovi articoli. ","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/articoli/","section":"Articoli","summary":"","title":"Articoli","type":"articoli"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/ball/","section":"Tags","summary":"","title":"Ball","type":"tags"},{"content":"Colpisci i bersagli in arrivo per sopravvivere ed battere il punteggio più alto. Gioco creato per introdurre gli studenti di Dottorato alla programmazione ad oggetti con il linguaggio di programmazione Python.\nPer giocare bisogna eseguire il codice in ambiente di sviluppo Python. unipdComputING/Ball_Game Python 0 0 ","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/giochi/ball_game/","section":"Giochi","summary":"Colpisci i bersagli in arrivo. Gioco in Python.","title":"Ball Game","type":"giochi"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/elasto-plastico/","section":"Tags","summary":"","title":"Elasto-Plastico","type":"tags"},{"content":"Nel corso degli anni sono stati realizzati dai membri del gruppo dei giochi, solitamente esposti agli Open Day dell\u0026rsquo;Università di Padova. Certi sono utilizzabili direttamente online, mentre altri devono essere scaricati ed eseguiti su un ambiente di sviluppo di programmazione:\n","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/giochi/","section":"Giochi","summary":"","title":"Giochi","type":"giochi"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/laboratorio/","section":"Tags","summary":"","title":"Laboratorio","type":"tags"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/non-lineare/","section":"Tags","summary":"","title":"Non-Lineare","type":"tags"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/ponti/","section":"Tags","summary":"","title":"Ponti","type":"tags"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/real-time/","section":"Tags","summary":"","title":"Real-Time","type":"tags"},{"content":"Questo piccolo gioco mostra in maniera grafica gli effetti dei carichi oltre il campo elastico su una barra di acciaio. Nonostante la semplicità grafica, questo gioco implementa un algoritmo avanzato \u0026rsquo;non-lineare\u0026rsquo; di Return Mapping per calcolare le deformazioni plastiche. Questo tipo di algoritmi viene spiegato nel Corso \u0026lsquo;Advanced Solid Mechanics\u0026rsquo; tenuto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Curriculum \u0026lsquo;Strutture\u0026rsquo;\nPer giocare bisogna eseguire il codice in ambiente di sviluppo Python. unipdComputING/1D_plasticity_NLin 1D plasticity model with an exponential hardening law (pygame for graphical interface) Python 0 0 ","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/giochi/lab_test/","section":"Giochi","summary":"Carica la barra e osserva le deformazioni plastiche. Applicativo in Python.","title":"Rottura plastica degli elementi","type":"giochi"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/sabbia/","section":"Tags","summary":"","title":"Sabbia","type":"tags"},{"content":"Questo gioco implementa un algoritmo semplificato per modellare la sabbia come delle particelle indipendenti su una griglia fissa. Con questo gioco si mira a mostrare un approccio semplificato più vicino a quello presente nei videogiochi come Minecraft o Noita, dove la fisica è approssimata per sembrare coerente al colpo d\u0026rsquo;occhio, senza utilizzare complicate formulazioni fondate sulla fisica, ma soltanto con algoritmi che riproducono un comportamento più o meno consistente con la realtà.\nCorrentemente in sviluppo.\nPer giocare bisogna eseguire il codice in ambiente di sviluppo Python. unipdComputING/Sand Python 0 0 ","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/giochi/sand_sim/","section":"Giochi","summary":"Muovi la sabbia ed osserva la sua propagazione. Gioco in Python.","title":"Sabbia Particellare","type":"giochi"},{"content":" LINK AL GIOCO\rQuesto gioco rappresenza l\u0026rsquo;essenza della Meccanica Computazionale, implementando il Metodo agli Elementi Finiti in una forma interativa, dove ci si può vivere una parte della quotidianità dell\u0026rsquo;Ingegnere Civile.\n\\( \\textbf{M} \\textbf{a} + \\textbf{C} \\textbf{v} + \\textbf{K} \\textbf{u} = \\textbf{f} \\)\nL\u0026rsquo;ingegnere sa usare le versioni avanzate di questi programmi di calcolo e riesce a determinare se il risultato è corretto tramite calcoli a mano semplificati.\nSegue una carrellata delle nozioni teoriche che sono necessarie a sviluppare questo giochino.\nSchemi Strutturali # Le strutture vengono semplificate nello spazio tramite elementi equivalenti, per stimare con buona approssimazione forze e deformazioni. Ogni elemento è costituito da dei nodi collegati tra di loro tramite matrici di incidenza.\nElementi Reticolari # In questo caso si sono scelti elementi reticolari, sui quali può agire soltanto una forza lungo l\u0026rsquo;asse. Le forze vengono applicate nei punti di giuntura, al fine di evitare flessioni indesiderate. Ogni elemento è dotato di una rigidezza, in questo caso esprimibile come:\n\\( K = \\frac{E \\cdot A}{l}. \\)\nEquazioni Governanti. # Conservazione della massa:\n\\( \\rho(\\textbf{X},t) J(\\textbf{X},t) = \\rho_0(\\textbf{X},t) J_0(\\textbf{X},t) = \\rho_0(\\textbf{X}) \\)\nConservazione moto lineare:\n\\( \\nabla \\cdot \\bm{\\sigma} + \\rho \\textbf{b} = \\rho \\frac{D\\textbf{v}}{Dt} \\)\nConservazione moto angolare:\n\\( \\bm{\\sigma} = \\bm{\\sigma}^T \\)\nConservazione dell\u0026rsquo;energia:\n\\( \\rho \\dot{w}^{int} = \\textbf{D}:\\bm{\\sigma} - \\nabla \\cdot \\textbf{q} + \\rho s \\)\nEquazione Costitutiva Materiale:\n\\( \\bm{\\sigma}^{\\nabla} = S_{t}^{\\sigma D}(\\textbf{D}, \\bm{\\sigma}, etc.) \\)\nCondizioni al Contorno e Condizioni Iniziali per vincolare il problema.\nSoluzione nello Spazio. # Lo schema strutturale viene risolto tramite l\u0026rsquo;integrazione numerica del Teorema dei Lavori Virtuali.\n\\( \\int_{\\Omega} \\delta\\textbf{D}:\\bm{\\sigma}d\\Omega - \\left( \\int_{\\Omega} \\sigma \\textbf{v} \\cdot \\rho \\textbf{b} d\\Omega + \\sum_j \\int_{\\Gamma_{t_j}} \\delta v_j \\textbf{e}_j \\cdot \\textbf{t}_i d\\Gamma \\right) + \\int_{\\Omega} \\delta v_i \\rho \\dot{v}_i d\\Omega = 0 \\)\nQuesto permette di calcolare gli spostamenti, dai quali si possono ottenere le deformazioni e le forze.\n\\( \\varepsilon=\\frac{l_{new}}{l_0} \\\\ \\sigma = E \\cdot \\varepsilon \\\\ \\textbf{F} = A \\cdot \\sigma \\)\nSoluzione nel Tempo. # L\u0026rsquo;intera struttura viene risolta nel tempo tramite tanti piccoli incrementi temporali che ci danno spostamenti, velocità e accelerazioni. Il Corso di Dinamica delle Strutture, tenuto a seguito del Corso di Meccanica Computazionale, tratta in maniera approfondita tutta la tematica temporale.\n","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/giochi/bridge_sim/","section":"Giochi","summary":"Gioco web in Javascript dove costruisci un ponte e lo porti al suo carico ultimo.","title":"Simulatore di Ponti","type":"giochi"},{"content":"","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/tags/solutori-real-time/","section":"Tags","summary":"","title":"Solutori Real Time","type":"tags"},{"content":"I progetti dei gruppi femDEV degli anni passati sono riportati in seguito. Tutti questi progetti sono il risultato di un primo approccio alla programmmazione da parte dei membri, che in pochi mesi hanno preso confidenza con il linguaggio scelto e l\u0026rsquo;argomento oggetto di sviluppo.\n","date":"19 novembre 2025","externalUrl":null,"permalink":"/sviluppi/","section":"Sviluppi","summary":"","title":"Sviluppi","type":"sviluppi"},{"content":"Proposte di Tesi per i corsi di Meccanica Computazionale e Advanced Solid Mechanics.\n🇬🇧 CLICK ON THE CARDS TO SEE THE IN-DEPTH PDF!\n🇮🇹 CLICCARE SUI RIQUADRI PER VEDERE IL PDF INFORMATIVO! ","date":"1 gennaio 1970","externalUrl":null,"permalink":"/tesi/","section":"Tesi","summary":"","title":"Tesi","type":"tesi"},{"content":"","externalUrl":null,"permalink":"/autori/","section":"Autori","summary":"","title":"Autori","type":"autori"},{"content":"","externalUrl":null,"permalink":"/categorie/","section":"Categorie","summary":"","title":"Categorie","type":"categorie"},{"content":"","externalUrl":null,"permalink":"/serie/","section":"Serie","summary":"","title":"Serie","type":"serie"}]